Quaresima in Quarantena 1 – Martedì 10 Marzo

Ogni giorno una piccola “liturgia casalinga” per ascoltare la Parola di Dio e nutrirsi in tempo di Quaresima!

Quaresima in Quarantena   –   Martedì 10 Marzo 2020

LITURGIA FAMILIARE (a casa, da soli o insieme)

Preparazione

  1. Preparare su un tavolo una tovaglietta dove mettere un crocifisso e una candela.
  2. Spegnere televisione, tablet e mettere il cellulare silenzioso.
  3. Aprire la bibbia sul Vangelo di Matteo al Capitolo 23, i versetti sono 1 – 12
  4. I testi per la preghiera di oggi si trovano sul retro di questo foglietto
  5. Il tempo di questa piccola liturgia è di 10 – 15 minuti o di più.

Ordine della preghiera

  1. Segno di Croce: “Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Amen.
  2. Un minuto di silenzio nel quale raccogliamo i pensieri e le preoccupazioni di questo giorno e li offriamo al Signore. Poi si ripete per tre volte: “Vieni Signore Gesù”.
  3. Si legga la Prima Lettura. Poi si reciti il Salmo ripetendo il ritornello.
  4. Il capofamiglia, o chi per lui, proclama il Vangelo.
  5. Dopo qualche istante di silenzio, si può leggere o ascoltare una delle meditazioni disponibili qui: Don Francesco 10.03.2020Don Simone 10.03.2020
  6. Successivamente i presenti possono condividere ciò che la Parola di Dio ha suscitato e un pensiero edificante per tutti.
  7. Recitiamo il Padre Nostro.
  8. Nell’impossibilità di ricevere il Sacramento dell’Eucarestia, si reciti la preghiera di comunione spirituale, senza correre, che trovate qui sotto.
  9. Alla fine ci si segna col segno di croce con le seguenti parole:
    Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.” e si conclude con l’Ave Maria o con un canto liturgico come si preferisce.

Preghiera di Comunione Spirituale (per chi non riceve l’Eucarestia)

Gesù mio, io credo che sei realmente presente nel Santissimo Sacramento.
Ti amo sopra ogni cosa e ti desidero nell’ anima mia.
Poiché ora non posso riceverti sacramentalmente,
vieni almeno spiritualmente nel mio cuore.  
 [pausa silenzio]
Come già venuto, io ti abbraccio e tutto mi unisco a te;
non permettere che mi abbia mai a separare da te.
Eterno Padre, io ti offro il Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo in sconto
dei miei peccati,  in suffragio delle anime del purgatorio e per i bisogni della Santa Chiesa.

Dal Libro del Profeta Isaia (Is 1,10.16-20)

Ascoltate la parola del Signore, capi di Sòdoma; prestate orecchio all’insegnamento del nostro Dio, popolo di Gomorra!

«Lavatevi, purificatevi, allontanate dai miei occhi il male delle vostre azioni.

Cessate di fare il male, imparate a fare il bene, cercate la giustizia, soccorrete l’oppresso, rendete giustizia all’orfano, difendete la causa della vedova».

«Su, venite e discutiamo – dice il Signore. Anche se i vostri peccati fossero come scarlatto, diventeranno bianchi come neve.

Se fossero rossi come porpora, diventeranno come lana. Se sarete docili e ascolterete, mangerete i frutti della terra.

Ma se vi ostinate e vi ribellate, sarete divorati dalla spada, perché la bocca del Signore ha parlato».

Parola di Dio

Salmo Responsoriale

A chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici, i tuoi olocàusti mi stanno sempre davanti. Non prenderò vitelli dalla tua casa né capri dai tuoi ovili.

Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza, tu che hai in odio la disciplina e le mie parole ti getti alle spalle?

Hai fatto questo e io dovrei tacere? Forse credevi che io fossi come te! Ti rimprovero: pongo davanti a te la mia accusa.

Chi offre la lode in sacrificio, questi mi onora; a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.

Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 23,1-12)

In quel tempo, Gesù si rivolse alla folla e ai suoi discepoli dicendo:

«Sulla cattedra di Mosè si sono seduti gli scribi e i farisei. Praticate e osservate tutto ciò che vi dicono, ma non agite secondo le loro opere, perché essi dicono e non fanno. Legano infatti fardelli pesanti e difficili da portare e li pongono sulle spalle della gente, ma essi non vogliono muoverli neppure con un dito.

Tutte le loro opere le fanno per essere ammirati dalla gente: allargano i loro filattèri e allungano le frange; si compiacciono dei posti d’onore nei banchetti, dei primi seggi nelle sinagoghe, dei saluti nelle piazze, come anche di essere chiamati “rabbì” dalla gente.

Ma voi non fatevi chiamare “rabbì”, perché uno solo è il vostro Maestro e voi siete tutti fratelli. E non chiamate “padre” nessuno di voi sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello celeste. E non fatevi chiamare “guide”, perché uno solo è la vostra Guida, il Cristo.

Chi tra voi è più grande, sarà vostro servo; chi invece si esalterà, sarà umiliato e chi si umilierà sarà esaltato».

Parola del Signore

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